Denuncia Inizio Attività (DIA)
UFFICIO DI COMPETENZA: URBANISTICA - EDILIZIA
| Titolo | Descrizione |
|---|---|
| Competenza | Edilizia - Urbanistica - Lavori Pubblici |
| Responsabile | Geom. Nicola D'Elia |
| Personale | Pierluigi Scesa |
| Indirizzo | Piazza del Municipio n.10 |
| Telefono | 0323.838341 |
| Fax | 0323.836494 |
| tecnico@ornavasso.it | |
| Apertura al Pubblico | lunedì - venerdì10.30 - 12.30 |
SCHEDA
Descrizione
Il D.P.R: 380/01 prevede l'istituto della dichiarazione d'inizio attività, che
consente, nei fatti, all'impresa di agire senza che il Comune dia il proprio
esplicito assenso mediante l'emissione formale di un atto.
Chi
La richiesta dovrà essere presentata dal proprietario. Se il
richiedente è persona diversa dal proprietario (usufruttario,
locatario, promissario, acquirente, ecc.) è necessario presentare
una dichiarazione del proprietario dell'immobile con firma non
autenticata e con fotocopia del documento di identità del
proprietario medesimo.
Quando Richiederlo
1) "interventi di manutenzione straordinaria", le opere e le
modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli
edifici, nonchè per realizzare ed integrare i servizi igenico-sanitari e
tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità
immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni in uso.
2) "interventi di restauro e di risanamento conservativo", gli
interventi edilizi rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarsene la
funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli
elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo stesso, ne consentano
destinazioni d'uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il
consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio,
l'inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze
dell'uso, l'eliminazione degli elementi estranei all'organismo edilizio;
3) Sono, altresì, realizzabili mediante denuncia di inizio attività le
varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e
sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d'uso e la categoria
edilizia, non alterano la sagoma dell'edificio e non violano le eventuali
prescrizioni contenute nel permesso di costruzione. Ai fini dell'attività di
vigilanza urbanistica ed edilizia, nonchè ai fini del rilascio del certificato di
agibilità, tali denunce di inizio attività costituiscono parte integrante del
procedimento relativo al permesso di costruzione dell'intervento principale e
possono essere presentate prima della dichiarazione di ultimazione dei lavori;
4)Gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un
organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino
aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti
o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone
omogenee, comportino mutamenti della destinazione d'uso;
5) Gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica
qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi
gli accordi negoziali aventi valori di piano attuativo, che contengano precise
disposizioni plano-volumetriche,tipologiche, formali e costruttive, la cui
sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo
comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli
vigenti, qualora i piani attuativi risultino approvati anteriormente all'entrata in
vigore della Legge 21 dicembre 2001, n.443, il relativo atto di ricognizione
deve avvenire entro trenta giorni dalla richiesta degli interessati; in mancanza
si prescinde dall'atto di ricognizione, purchè il progetto di costruzione venga
accompagnato da apposita relazione tecnica nella quale venga asseverata
l'esistenza di piani attuattivi con le caratteristiche sopra menzionate;
6) Gli interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta
esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-
olumetriche;
Documenti da presentare
I moduli per redigere la Denuncia di Inizio Attività con relativa
relazione tecnica potranno essere reperiti presso l'Ufficio Tecnico oppure
scaricati al termine di questo Sezione.
Occorre presentare presso l'Ufficio Tecnico la seguente
documentazione:
1) Domanda di Denuncia di inizio attività;
2) Relazione Denuncia di inizio attività del progettista dei
lavori, la quale deve asseverare (e per questo il progettista assume la
condizione funzionale di esercente servizio di pubblica necessità)
la conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici
adottati o approvati, ai regolamenti edilizi, nonché il rispetto
delle norme di sicurezza e igienico-sanitarie. Gli uffici del comune verificano la
conformità del progetto alla normativa vigente (compresa la
regolamentazione urbanistica comunale). Anche in questo caso i Comuni
sono soliti fornire appositi modulari;
Tempi e Validità
Il proprietario dell'immobile, o chi abbia titolo per presentare la D.I.A., almeno
trenta giorni prima dell'effettivo inizio dei lavori presenta all'U.T.C. la denuncia.
Decorso il termine di cui sopra senza che sia intervenuto alcun provvedimento
da parte degli Uffici Comunali, il denunciante può iniziare i lavori.
La Denuncia di Inizio di Attività ha validità per 3anni. L'interessato ha l'obbligo
di comunicare al Comune, con particolare riferimento alla denuncia di inizio di
attività, la data di ultimazione dei lavori, allegando alla stessa il certificato di
collaudo finale con il quale il progettista attesta la conformità dell'opera al
progetto. Nel caso in cui si verificano difformità tra le opere realizzate e le
dichiarazioni contenute nella d.i.a., l'amministrazione comunale commina
sanzioni amministrative specifiche.
Nel caso di falsità della dichiarazione, l'amministrazione comunale ne dà notizia
all'autorità giudiziaria ed all'ordine professionale del tecnico che ha sottoscritto
l'asseverazione;
Costi
1) Diritti di Segreteria;
Norme di Riferimento
Legge n. 17/1942;
Legge n. 28/1977;
Legge n. 3/1978;
Legge n. 8/1986;
Legge n. 23/1996;
Legge n. 662/1996;
Regolamento Edilizio Comunale;
Il D.P.R: 380/01 prevede l'istituto della dichiarazione d'inizio attività, che
consente, nei fatti, all'impresa di agire senza che il Comune dia il proprio
esplicito assenso mediante l'emissione formale di un atto.
Chi
La richiesta dovrà essere presentata dal proprietario. Se il
richiedente è persona diversa dal proprietario (usufruttario,
locatario, promissario, acquirente, ecc.) è necessario presentare
una dichiarazione del proprietario dell'immobile con firma non
autenticata e con fotocopia del documento di identità del
proprietario medesimo.
Quando Richiederlo
1) "interventi di manutenzione straordinaria", le opere e le
modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli
edifici, nonchè per realizzare ed integrare i servizi igenico-sanitari e
tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità
immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni in uso.
2) "interventi di restauro e di risanamento conservativo", gli
interventi edilizi rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarsene la
funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli
elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo stesso, ne consentano
destinazioni d'uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il
consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio,
l'inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze
dell'uso, l'eliminazione degli elementi estranei all'organismo edilizio;
3) Sono, altresì, realizzabili mediante denuncia di inizio attività le
varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e
sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d'uso e la categoria
edilizia, non alterano la sagoma dell'edificio e non violano le eventuali
prescrizioni contenute nel permesso di costruzione. Ai fini dell'attività di
vigilanza urbanistica ed edilizia, nonchè ai fini del rilascio del certificato di
agibilità, tali denunce di inizio attività costituiscono parte integrante del
procedimento relativo al permesso di costruzione dell'intervento principale e
possono essere presentate prima della dichiarazione di ultimazione dei lavori;
4)Gli interventi di ristrutturazione edilizia che portino ad un
organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino
aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti
o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone
omogenee, comportino mutamenti della destinazione d'uso;
5) Gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica
qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi
gli accordi negoziali aventi valori di piano attuativo, che contengano precise
disposizioni plano-volumetriche,tipologiche, formali e costruttive, la cui
sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo
comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli
vigenti, qualora i piani attuativi risultino approvati anteriormente all'entrata in
vigore della Legge 21 dicembre 2001, n.443, il relativo atto di ricognizione
deve avvenire entro trenta giorni dalla richiesta degli interessati; in mancanza
si prescinde dall'atto di ricognizione, purchè il progetto di costruzione venga
accompagnato da apposita relazione tecnica nella quale venga asseverata
l'esistenza di piani attuattivi con le caratteristiche sopra menzionate;
6) Gli interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta
esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-
olumetriche;
Documenti da presentare
I moduli per redigere la Denuncia di Inizio Attività con relativa
relazione tecnica potranno essere reperiti presso l'Ufficio Tecnico oppure
scaricati al termine di questo Sezione.
Occorre presentare presso l'Ufficio Tecnico la seguente
documentazione:
1) Domanda di Denuncia di inizio attività;
2) Relazione Denuncia di inizio attività del progettista dei
lavori, la quale deve asseverare (e per questo il progettista assume la
condizione funzionale di esercente servizio di pubblica necessità)
la conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici
adottati o approvati, ai regolamenti edilizi, nonché il rispetto
delle norme di sicurezza e igienico-sanitarie. Gli uffici del comune verificano la
conformità del progetto alla normativa vigente (compresa la
regolamentazione urbanistica comunale). Anche in questo caso i Comuni
sono soliti fornire appositi modulari;
Tempi e Validità
Il proprietario dell'immobile, o chi abbia titolo per presentare la D.I.A., almeno
trenta giorni prima dell'effettivo inizio dei lavori presenta all'U.T.C. la denuncia.
Decorso il termine di cui sopra senza che sia intervenuto alcun provvedimento
da parte degli Uffici Comunali, il denunciante può iniziare i lavori.
La Denuncia di Inizio di Attività ha validità per 3anni. L'interessato ha l'obbligo
di comunicare al Comune, con particolare riferimento alla denuncia di inizio di
attività, la data di ultimazione dei lavori, allegando alla stessa il certificato di
collaudo finale con il quale il progettista attesta la conformità dell'opera al
progetto. Nel caso in cui si verificano difformità tra le opere realizzate e le
dichiarazioni contenute nella d.i.a., l'amministrazione comunale commina
sanzioni amministrative specifiche.
Nel caso di falsità della dichiarazione, l'amministrazione comunale ne dà notizia
all'autorità giudiziaria ed all'ordine professionale del tecnico che ha sottoscritto
l'asseverazione;
Costi
1) Diritti di Segreteria;
Norme di Riferimento
Legge n. 17/1942;
Legge n. 28/1977;
Legge n. 3/1978;
Legge n. 8/1986;
Legge n. 23/1996;
Legge n. 662/1996;
Regolamento Edilizio Comunale;
| MODULISTICA | |
|---|---|
| Titolo | Doc |
| Denuncia Inizio Attività | Denuncia Inizio Attività.pdf |
| Autocertificazione Titolo Proprietà | Autocertificazione Titolo Proprietà.pdf |
SERVIZI CORRELATI
- Agibilità
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- Attività Edilizia Libera
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- Piano del Colore e dell'Arredo Urbano
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- Richiesta Assegnazione Numeri Civici
- Richiesta Chiusura Strada per Lavori / Scavi
- Ristrutturazione - Incentivi
- Rottura Strade
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